LE SPERICOLATE DICERIE DELLE ANONIME COMARI DI ” MILOCCA ” .

Milena. Vista panoramica


Come le antiche “ antenate “ del tempo andato, sedute e raccolte agli angoli delle viuzze delle antiche robbe, tra uno sferruzzo e l’altro, occupavano il loro tempo ad imbastire racconti su misura per Tizio e Caia, ( non c’erano ancora le telenovelas) generalmente del genere boccaccesco, allo scopo primo di passare allegramente qualche oretta, tra vicine con grasse risate e storie inverosimili ( mai avvenute ), che a loro dire, si erano svolte sotto i loro occhi, e udito ogni cosa con le loro orecchie !
Il tempo è passato, Milocca è diventata Milena, ma tanta gente si rifiuta ancora dal volerne prenderne atto, immagina di vivere ancora quei tempi, quei vicoli, quella dimensione urbana chiusa nello stretto ambito di una robba, (ogni robba costituiva un mondo a se, diversa e migliore di ogni altra robba, come fosse un paese diverso, unico e lontano da qualsiasi altro agglomerato umano ) .

Tholos


Oggi non ci sono più le arcaiche panche di pietra davanti le porte contadine, che diventavano in particolari momenti della giornata, luogo di incontro e di racconto, ove bastava un nome o una antipatia personale per dare spunto alle più estrose comari di poter inventare delle storie, che poi facevano il giro delle robbe, sbandierate come vere, ( erano i notiziari delle robbe, i “post “ come direbbe qualche “ cibernauta “ , oggi ).
Oggi ci sono i PC, basta un clic per accedere al web ed al mondo per poter dire di tutto ed inventare ogni cosa.
Al posto di quell’antica viuzza e di quella rudimentale panca, ora c’è una postazione web, e per tenersi attaccati alle antiche tradizioni dell’invenzione pettegola e delirante fatta di niente, c’è gente che coperta dall’anonimato, sbandierato come conquista civile, si diverte ad inventare storie ed a sbandierarle come vere.
Il caso che mi è capitato di esaminare riguarda un “ post ” apparso sul blog “ milocca “, che per semplicità di lettura riporto con apposito link: milocca .
L’autore come ovvio, e come da migliore tradizione di questo blog, si nasconde dietro un pseudonimo, sparla del Sindaco di Milena e di tanta altra gente, come fosse un bandito, con la calzamaglia sul viso, senza avere il coraggio di farneticare a viso aperto, forse perché facendo conoscere la sua vera identità, nessuno lo avrebbe preso in considerazione.

museo-antiquarium-petix


piazza principale di Milena

Personalmente accetto qualsiasi contestazione, contenuta nell’ambito della critica, anche pepata o violenta, esclusa l’offesa gratuita, da chiunque essa provenga, ma non riesco ad accettare le critiche di chi non ha il coraggio di farlo a viso aperto: ritengo costoro, “ gli anonimi “, essere viscidi ed ignobili, che non hanno la forza ed il coraggio di agire alla luce del sole, ma debbono nascondersi sotto un anonimato miserabile per poter dire quello che pensano, se lo pensano veramente, quando non sono semplici diffamatori di professione, come le comari di un tempo !
A parte l’immane sciocchezza di paragonare il Presidente Berlusconi al Sindaco di Milena, ci vuole davvero fantasia a iosa.
E’ vero che l’on. Berlusconi è in calo di popolarità, lo confermano i sondaggi elettorali che lo vedono in forte calo, mentre non è cosi per il Sindaco di Milena, che gode di ampia e meritata stima dai suoi concittadini .
Le dimissioni dei ministri a cui regalano le case, non hanno niente in comune con le dimissioni del Direttore Buttaci, a parte la stessa appartenenza partitica.
Discorso diverso è quello dei consiglieri comunali che hanno lasciato il gruppo di maggioranza, nel quale ricoprivano ruoli primari : l’avv. Tona aveva avuto la piena fiducia del gruppo di maggioranza e con i voti di questo solo gruppo è stato eletto Presidente del Consiglio, successivamente in contemporanea all’assessore Buttaci, in rappresentanza del locale PDL ( Sicilia ? ), hanno deciso di uscire dalla maggioranza, almeno momentaneamente. Quali sono le assonanze con Scajola ? L’assessore Buttaci è una persona onesta, uscita per ragioni partitiche che non hanno alcuna similitudine con quelle nazionali.
Il Sindaco ha fatto bene a non nominare alcun assessore, al posto del dimissionario Buttaci: noi del gruppo consiliare che ha vinto le elezioni comunali, aspettiamo ancora che il partito che aveva indicato prima nel ragioniere Buttaci il proprio assessore comunale, reiteri la nomina o indichi un altro nome in sostituzione del dimissionario.

Vaso esposto nell'antiquarium

La vicenda Vella : era il capogruppo di maggioranza, nessuna l’ha indotta o spinta alle dimissioni, quando si è candidata alle elezioni sapeva benissimo quale ruolo doveva assumere dopo le elezioni ( non altro che il consigliere comunale ), l’abbiamo eletta a nostro capogruppo, era suo compito guidare il gruppo, lo ha fatto bene ? Ritengo di si, ritengo ancora che non avrebbe dovuto lasciare quell’incarico, ancora libero in attesa di un suo ripensamento, ritengo che nella sua qualità avrebbe dovuto dialogare con il Sindaco e la Giunta i rilievi e le obiezioni dalla stessa sollevati in relazione al suo unico voto contrario in aula ed in caso contrario avrebbe dovuto chiedere al Sindaco il ritiro dell’atto e non agire nel modo che tutti sappiamo, ritengo ancora che nella sua qualità di capogruppo, prima di rassegnare le dimissioni in aula, avrebbe dovuto convocare il suo gruppo, informare i consiglieri, e dopo, in assenza di un comportamento unanime dell’intero gruppo, avrebbe dovuto e potuto prendere le sue decisioni, cosi facendo in effetti, almeno in questa fase è venuta meno al suo ruolo.
Il Presidente Tona non è l’on. Fini e la dottoressa Vella non è l’on. Bocchino !
Nessuno ha chiesto al Presidente Tona di lasciare l’incarico, e lo stesso Presidente non ha mai posto la questione di una “ rinnovata fiducia in aula “, nemmeno quando ha chiesto di ricevere l’indennità di carica, prima rinunciata: il problema non è mai sorto se non nella mente di quelle sciocche comari del solito vicolo dei pettegolezzi di milocca.
Qualcuno ha parlato di schiena dritta : agire in consiglio comunale, in maniera difforme dal mandato elettorale, a mio modo di vedere, non è agire a schiena dritta, ma è comportamento che nel codice penale militare viene punito con la pena di morte ! Agire a schiena dritta, vuol dire non stare sempre genuflessi davanti al “ signore “ di turno, avere il coraggio delle proprie idee, delle proprie convinzioni e di agire in conseguenza.
La costituzione del gruppo autonomo dell’MPA non è un problema di maggioranza consiliare, ma un loro problema politico di immagine e di visibilità .
Gli assessori comunali, in carica ( e quello dimesso ) sono tutte delle brave ed oneste persone e di illibata condotta morale, che lavorano e sono a disposizione del Comune di Milena e della sua gente ad orario continuato, notte e giorno, lo fanno senza alcuna retribuzione, senza indennità alcuna e senza alcun peso per l’erario, con competenza, dedizione ed abnegazione.
Credo che nessuno di loro sia il “ prediletto ” o il “ preferito “, ognuno di loro svolge compiti e mansioni diverse, con approcci umani e personali diversi, come giusto che sia.
La restante parte dell’ex gruppo di maggioranza non ha niente a che spartire con “ l’armata brancaleone “ : non è una accozzaglia di gente senza arte ne parte, sono persone che con una loro professionalità, con una loro identità politica, con una loro coerenza con gli impegni presi con la cittadinanza e soprattutto è gente davvero con la schiena dritta, che non troverete mai davanti l’uscio di alcun politico a fare anticamera per un favore personale.

Carrubbo di Milena. Pianta monumentale.


Per quel che mi riguarda, fin dal giorno successivo all’elezione ho affermato e promesso pubblicamente che sarei stato dalla parte del Sindaco fino alla fine del mandato amministrativo, anche contro eventuali transfughi : l’ho promesso in tempi non sospetti e mantengo invariato tale impegno.
Su di me non si può contare per eventuali spallate al Sindaco ( mozioni di sfiducia ): io sto dalla parte del Sindaco e della sua Giunta senza se e senza ma: non è mia abitudine cambiare casacca durante la corsa, ho fatto un accordo elettorale con il Sindaco, in una fase pre/elettorale e mi attengo ad esso con diligenza e costanza.
Questa Amministrazione finora ha fatto bene e continuerà a fare benissimo, il paese è migliorato sotto ogni punto di vista, la popolazione è con noi, la gente comprende le difficoltà operative connesse anche al fatto che il Sindaco non ha ritenuto di procedere ad una risistemazione degli uffici spostando la tanta gente politicamente ostile a questa Amministrazione ! E’ una scommessa di buon senso, che sembra dargli ragione.
A tutti coloro che auspicano disgrazie, ribaltoni, cambi di casacca, rovesciamenti di fronti, inventando fatti, misfatti, congiure e faide interne al “ palazzo “, ricordo che tutto questo non è sufficiente per azzerare una Amministrazione voluta fortemente dalla gente di Milena.
Forse possono fare breccia sui deboli, sulla gente politicamente meno navigata, sugli opportunisti : ma nessuno può scalfire la solidità di questa amministrazione., fino alla fine del mandato.

Ferlisi Salvatore

Festa religiosa

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