É stato direttamente l’assessore alla sanità, il magistrato Massimo Russo a svelare “l’anticipazione assoluta” durante i lavori dell’ultima seduta dell’Assemblea regionale, riguardo i nuovi provvedimenti adottati in campo sanitario: «Vi comunico che a breve daremo ad ogni donna il quaderno della gravidanza, che dice alla donna come e cosa fare, accompagnandola in un percorso scandito a priori». Le parole di Russo come detto sono giunte alla fine di una lunga seduta, che ha visto la presenza in aula inizialmente di 21 deputati di cui una parte progressivamente ha abbandonato la sala in segno di protesta nei confronti dell’assessore alla sanità. Fanno riferimento a presunti deliri d’onnipotenza Ardizzone (Udc) e Buzzanca (Pdl). Il riferimento è a Monsignor Giordano, parroco di Mistretta (uno dei comuni montani in cui verrà presto chiuso il punto nascite) apostrofato dallo stesso Russo con un perentorio “Prete lei stia zitto”. Buzzanca è chiaro «Qui vi è un delirio d’onnipotenza, si ricordi che lei parla solo a nome di Lombardo e non dell’onnipotente». «Assessore siamo arrivati ad avere il Vescovo di Cefalù che prega nella messa domenicale affinché lei non chiuda l’ospedale di Petralia Sottana, ormai ci si affida all’onnipotente – ha detto Salvino Caputo del Pdl – le sue decisioni sono incompatibili con le istanze della cittadinanza, ecco perché esco dall’aula e mi allontano, poiché lei fa sempre il contrario di ciò che dice».
La difesa FONTE : SUD
Russo ha chiuso i lavori d’aula con un lungo intervento, dove ha spiegato le principali innovazioni introdotte dal decreto sul riordino e razionalizzazione dei punti nascita: «Abbiamo scelto di cambiare le cose, avviando un percorso virtuoso – prosegue Russo – i punti nascita verranno portati ad un livello di sicurezza mondiale. La sanità è cambiata, non è più quel sistema feudale che conoscevamo ».
Riguardo ai tentativi di deroga Russo è chiaro: «Pensavo che oggi ci fossero i Sindaci, l’opposizione e le mamme con il pancione, invece, ho trovato voi (il riferimento è agli onorevoli presenti in aula) che siete qui per recitare la parte, questo significa che c’è una maggioranza che sostiene questo decreto ». Infine la prospettiva a breve scadenza «1000 nascite l’anno per punto nascita, a questo dobbiamo tendere nel triennio ».
Tra gli interventi più duri quello di Scilla (Grande Sud): «Abbiamo a che fare con un assessore che vuole cambiare il mondo, dotato di poteri sopranaturali. L’Assessore Russo deve scendere dal piedistallo, non può continuare a pensare di chiudere punti nascita come quello di Pantelleria – sottolinea Scilla – la gente non può pensare venti giorni prima di andare a Trapani».
Sulla stessa linea Buffardeci (Grande Sud) protagonista in aula di una clamorosa denuncia: «Assessore verifichi cosa succede nelle ASP di Siracusa, la gente mi dice che per vincere i concorsi bisogna essere dell’Mpa».
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anvedi… esiste davvero una regione sicilia? pensavo fosse un’allegoria pirandelliana equamente suddivisa tra mafia, cia e licio gelli/berlusconismo(praticamente un blocco unico) che cosa significa “partito della rifondazione comunista” nell’isola raccontata in questo link?
http://archivio900.globalist.it/it/documenti/doc.aspx?id=173